Statuto

Statuto

Lo Statuto della Associazione Italiana di Medicina del Sonno (qui la versione PDF)

Indice degli articoli dello Statuto
Art. 1 – Denominazione
Art. 2 – Sede
Art. 3 – Durata
Art. 4 – Scopo
Art. 5 – Associati
Art. 6 – Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
Art. 7 – Diritti e doveri degli associati
Art. 8 – Perdita della qualifica di associato
Art. 9 – Esclusione dell’associato
Art. 10 – Risorse economiche
Art. 11 – Patrimonio
Art. 12 – Organi dell’Associazione
Art. 13 – Assemblea degli Associati
Art. 14 – Competenze dell’Assemblea
Art. 15 – Consiglio Direttivo Comitato Direttivo
Art. 16 – Presidente
Art. 17 – Segretario
Art. 18 – Tesoriere
Art. 19 – Collegio dei Revisori
Art. 20 – Collegio dei Probiviri
Art. 21 – Esercizio sociale e rendiconto economico‐finanziario
Art. 22 – Scioglimento
Art. 23 – Disposizioni generali

Art. 1 ‐ Denominazione
E’ costituita, ai sensi dell’art. 36 del Codice Civile, una associazione senza fini di lucro denominata
“ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MEDICINA DEL SONNO” (A.I.M.S.).

Art. 2 ‐ Sede
L’associazione ha sede legale presso il domicilio del Presidente pro‐tempore dell’Associazione.

Art. 3 ‐ Durata
La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.

Art. 4 ‐ Scopo
L’associazione si propone le seguenti finalità istituzionali:
1. promuovere la ricerca scientifica sul sonno e i suoi disturbi;
2. diffondere le conoscenze sulla medicina del sonno;
3. promuovere la formazione e lo sviluppo di strutture dedicate alla medicina del sonno;
4. organizzare convegni scientifici e di aggiornamento;
5. istituire borse di studio per ricercatori, medici e altro personale sanitario per favorirne la
formazione clinica e/o scientifica in tema di sonno e suoi disturbi;
6. promuovere collegamenti con altre società scientifiche nazionali ed internazionali.

Art. 5 ‐ Associati
Il numero degli associati è illimitato. Possono essere associati le persone fisiche e giuridiche,
Istituti,Enti ed Associazioni che condividono per spirito o per proprie finalità istituzionali gli scopi
dell’Associazione, impegnandosi ad adempiere ad ogni obbligazione derivante dal rapporto
associativo. Qualora il socio sostenitore non sia una persona fisica, i diritti ad esso spettanti, ad
esclusione dell’elettorato passivo, devono essere esercitati dal legale rappresentante.
E’ in ogni caso esclusa la temporanea partecipazione alla vita associativa.
Le quote associative sono intrasmissibili ad eccezione che per successione a causa di morte e non sono rivalutabili.

Art. 6 ‐ Criteri di ammissione ed esclusione soci
L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Comitato Direttivo, avviene previa presentazione di
apposita domanda da parte degli interessati. L’ammissione a socio è deliberata dal Consiglio
Direttivo tramite votazione a due terzi con giudizio inappellabile.
Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi
avranno versato la quota associativa.
L’associato che intende sciogliere il rapporto associativo deve dare le proprie dimissioni entro il 31
ottobre antecedente all’anno in cui ritiene attribuirgli efficacia, a mezzo di raccomandata A.R.
indirizzata al Consiglio Direttivo. Le dimissioni hanno effetto a partire dal primo giorno dell’anno
successivo in cui sono state presentate.

Art. 7 ‐ Diritti e doveri degli Associati
Gli associati hanno diritto:
‐ a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione;
‐ a partecipare all’assemblea con diritto di voto singolo per l’approvazione e le modificazioni
dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli Organi direttivi dell’Associazione
qualora abbiano raggiunto la maggiore età;
‐ di accedere alle cariche associative.
Gli associati sono obbligati :
‐ ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli  organi associativi;
‐ a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
‐ a versare la quota associativa annuale.

Art. 8 ‐ Perdita della qualifica di associato
La qualità di socio si perde:
‐ per recesso;
‐ per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito;
‐ per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
‐ per persistenti violazioni degli obblighi statutari.
I soci che non abbiano versato il contributo annuale per un anno sono considerati soci
temporaneamente sospesi.

Art. 9 ‐ Esclusione dell’Associato
L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso,
prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo
stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere
comunicato in forma scritta all’Associazione.
Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative
versate.

Art. 10 ‐ Risorse economiche
L’Associazione trae le risorse per lo svolgimento delle proprie attività da:
quote associative;
∙ liberi contributi degli aderenti;
∙ contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno
di specifiche e documentate attività o progetti;
∙ donazioni, lasciti testamentari ed elargizioni di privati;
∙ rimborsi derivanti da convenzioni;
∙ proventi da attività commerciali, purchè direttamente connesse all’attività istituzionale.

Art. 11 ‐ Patrimonio
Il patrimonio è costituito:
— dai beni immobili e dalle somme conferite a titolo di liberalità;
— dai beni immobili e mobili che perverranno all’Associazione a qualsiasi titolo, nonché da
elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati, nonché da persone fisiche, sempre che i
beni immobili e mobili, le elargizioni ed i contributi di cui sopra siano espressamente destinati ad
incrementare il patrimonio per il raggiungimento dei fini previsti dal vigente Statuto.
Il patrimonio sociale, così come gli avanzi di gestione, non potrà essere, in nessun caso, distribuito
ai soci a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi forma, salvo imposizioni di legge.

Art. 12 ‐ Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
— l’Assemblea degli Associati;
— il Consiglio Direttivo;
— il Presidente;
— Il Vicepresidente;
— il Segretario;
__ il Tesoriere;
__ il Coordinatore per la ricerca di base
— il Collegio dei Revisori;
— il Collegio dei Probiviri.

Art. 13 ‐ Assemblea degli Associati
L’Assemblea è costituita da tutti i soci iscritti nel Libro Soci almeno 15 giorni prima dell’adunanza.

Art. 14 ‐ Competenze dell’Assemblea
All’Assemblea degli Associati compete:
a) di nominare il Presidente;
b) di nominare il Vice‐Presidente;
c) di nominare il Segretario;
d) di nominare il Tesoriere;
e) di nominare i consiglieri;
e) di nominare il collegio dei revisori;
f) di nominare il collegio dei probiviri;
g) di deliberare ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo reputi opportuno o quando ne facciano
domanda almeno un quarto degli associati, sulle proposte di modifica dello Statuto e su ogni altro
argomento inerente la straordinaria amministrazione dell’Associazione;
h) di approvare entro il mese di dicembre il bilancio preventivo ed entro il mese di giugno il
bilancio consuntivo ed il rendiconto economico finanziario.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua mancanza dal Vice‐Presidente o
in assenza di entrambi, dalla persona nominata dall’Assemblea medesima.
L’Assemblea è convocata con avviso scritto, contenente l’ordine del giorno, inviato a tutti i soci a
mezzo posta almeno 15 giorni prima della data fissata dell’adunanza. In prima convocazione
l’Assemblea è validamente costituita quando è presente almeno la metà più uno degli associati in
regola con il pagamento della quota.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice. In seconda convocazione
l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati presenti aventi diritto
di voto.
Per le modifiche dello Statuto l’Assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno la
metà dei soci in regola con il versamento dei contributi annuali e delibera con il voto favorevole di
almeno i due terzi dei votanti.
I soci temporaneamente sospesi per morosità non possono esercitare il diritto di voto.
In ogni caso è consentito l’esercizio del voto tramite posta ordinaria ed elettronica.
Di ogni deliberazione assembleare si redige apposito verbale con cura di trascrizione nel libro delle
adunanze da parte del Segretario.

Art. 15 ‐ Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente, dal Vice‐Presidente, dal Segretario , dal Tesoriere
e da nove consiglieri, tutti eletti dall’Assemblea degli associati.
Del Consiglio Direttivo fa anche parte, ex officio, il Coordinatore per la ricerca di base, cooptato nel
ruolo dal Presidente sulla base del meccanismo elettivo previsto dal successivo art. 19.
I membri del Consiglio Direttivo restano in carica tre anni e sono rieleggibili due volte consecutive
nella stessa carica.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all’anno su convocazione del Presidente, che lo
presiede, o quando lo richiede almeno un terzo dei suoi membri. Viene convocato per iscritto con
almeno otto giorni di preavviso a mezzo posta e con l’indicazione dell’ordine del giorno.
Le delibere sono valide quando è presente almeno la metà dei suoi membri e vengono prese a
maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Le convocazioni straordinarie devono essere fatte con preavviso di 15 giorni e con l’indicazione
dell’ordine del giorno da trattare.
Di ogni riunione viene redatto un verbale a cura del Segretario e a firma del Presidente o del Vice‐
Presidente che presiede la riunione in sua vece ed appositamente trascritto nel libro delle
adunanze del Consiglio Direttivo. Il Segretario è incaricato di comunicare il verbale a tutti i membri
del Consiglio Direttivo.
Le funzioni del Consiglio sono le seguenti:
‐ l’ordinaria e straordinaria amministrazione;
‐ l’attuazione delle delibere de ll’Assemblea;
‐ la deliberazione sull’ammissione ed esclusione degli associati.

Art. 16 ‐ Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed agisce in nome e per conto
dell’Associazione e gli sono attribuiti tutti i poteri attinenti l’ordinaria amministrazione della
stessa,
ivi compreso quello di nominare procuratori, determinandone le attribuzioni.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo.
Il Presidente, coadiuvato dal segretario, cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio
Direttivo e provvede ai rapporti con le autorità e le pubbliche amministrazioni.
Il Presidente firma gli atti e quanto occorra per l’esplicazione di tutti gli affari che vengono
deliberati; sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione; cura l’osservanza dello
statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario; adotta in caso di urgenza ogni
provvedimento opportuno, sottoponendolo a ratifica del Consiglio Direttivo.
In casi di assenza o di impedimento del Presidente ne fa le veci il Vice‐Presidente.

Art. 17 ‐ Segretario
Il segretario collabora con il Presidente:
— alla preparazione dei programmi di attività della Associazione ed alla loro presentazione agli
organi collegiali, nonché al successivo controllo dei risultati;
— all’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo ed alla predisposizione degli schemi del
bilancio preventivo e del conto consuntivo.
Cura la gestione dei programmi di attività dell’Associazione ed è responsabile del buon andamento
dell’amministrazione.
Redige i verbali delle deliberazioni dell’Assemblea degli Associati, del Consiglio Direttivo, che
devono essere trascritti in ordine cronologico su appositi registri regolarmente bollati e numerati
in ogni pagina e sottoscritti dal Presidente del Collegio dei Revisori.

Art. 18 ‐ Il Tesoriere
Il Tesoriere dell’Associazione è responsabile della cassa dell’Associazione.
Qualunque operazione finanziaria deve essere sottoscritta e/o avallata, oltre che dal Presidente,
anche dal Tesoriere.

Art. 19‐ Il Coordinatore per la ricerca di base
Il coordinatore per la ricerca di base è eletto da tutti i soci attivi nella ricerca di base e può essere
scelto solo all’interno di essi. L’identificazione dei soci elettori avviene su loro richiesta, approvata
dal Presidente sulla base di un riconoscibile interesse per il tema, comprovato dal curriculum e
dalle pubblicazioni scientifiche.
L’elezione Coordinatore per la ricerca di base avviene contestualmente alle elezioni per le altre
cariche associative e la durata del mandato è identica a quella degli altri organi.
Il Coordinatore per la ricerca di base ha il compito di aiutare il Presidente nel:
‐ promuovere la ricerca di base e la formazione dei giovani ricercatori nell’ambito di tutte le
discipline presenti nell’AIMS;
‐ favorire il coinvolgimento di tutti i soci su iniziative di ricerca comuni;
‐ organizzare manifestazioni scientifiche sui temi della ricerca di base.
Il Coordinatore per la ricerca di base viene cooptato ex officio dal Presidente tra i membri del
Consiglio Direttivo, con diritto di intervento e di voto nelle sue riunioni.
In via transitoria e fino alle elezioni associative del 2015, il Coordinatore per la ricerca di base è
identificato nel Presidente in carica della SIRS all’atto del suo scioglimento e della sua confluenza
nell’AIMS.

Art. 20 ‐ Collegio dei Revisori
Il collegio dei revisori è composto di tre membri effettivi e di due supplenti, nominati
dall’Assemblea degli Associati.
Esso provvede al riscontro della gestione finanziaria; accerta la regolare tenuta delle scritture
contabili; esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sui bilanci preventivi e sui conti
consuntivi; effettua verifiche di cassa.
I revisori possono assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il collegio dei revisori dei conti dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere
riconfermati.

Art. 21 ‐ Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è competente a decidere le questioni che possono insorgere tra
l’Associazione e gli associati.
Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri effettivi e due supplenti, nominati
dall’Assemblea degli Associati.
Il Collegio dei Probiviri esprime i proprio parere su tutte le questioni che gli vengono sottoposte
dal Consiglio Direttivo.
Il collegio dei probiviri dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere riconfermati.
Il Collegio dei Probiviri è competente a decidere le questioni che possono insorgere tra
l’Associazione e gli associati.

Art. 22 ‐ Esercizio sociale e rendiconto economico‐finanziario
L’esercizio sociale ha inizio il giorno 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Il bilancio preventivo e consuntivo ed il rendiconto economico finanziario sono predisposti dal
Consiglio Direttivo ed esaminato dai Collegio dei Revisori, che ne riferiscono all’Assemblea per
l’approvazione entro i termini previsti dall’art. 14 del presente Statuto.

Art. 23 ‐ Scioglimento
In caso di scioglimento, l’eventuale patrimonio dell’Associazione verrà devoluto ad Associazioni
aventi analoga finalità in base alle indicazioni dell’organismo di controllo previsto dall’art. 3, co.
190, L . 662/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 24 ‐ Disposizioni Generali
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le vigenti
disposizioni di legge.